INTRODUZIONE

Questo blog tratta di un argomento su cui è utile porre attenzione: l'anziano istituzionalizzato e il ruolo dell'animazione / educazione in questo contesto.
La condizione dell'anziano che risiede nelle case di riposo è notevolmente cambiata nel corso del tempo: se prima si poteva incontrare una maggioranza di anziani autosufficienti, ora la maggior parte degli anziani residenti in strutture ha un forte bisogno di cure mediche e di assistenza; per l'anziano vivere in tal modo può risultare stressante e dequalificante. A questo proposito, allora, ritengo molto importante il lavoro svolto nelle strutture per anziani istituzionalizzate dalle animatrici e/o educatrici il cui compito è quello di aiutare le persone a socializzare e a impegnarsi in progetti con l'obiettivo per la persona anziana di una riqualificazione personale.
Io tratterò questo argomento partendo dalla mia esperienza di tirocinio svolta nella "Casa Albergo per Anziani" di Lendinara (Ro) presso il Servizio Animazione coordinato da tre educatrici.

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martedì 19 agosto 2014

ATTIVITA' DI FOCUS GROUP

L’attività di Discussione Focus Group è centrata sul recupero dell’individualità della persona lavorando sui ricordi passati e sulle proprie idee e sensazioni riguardanti un tema principale.
I partecipanti parlando del loro passato e raccontando le loro impressioni su un determinato argomento fanno riaffiorare i loro ricordi lavorando sulla memoria e quindi sulle
capacità cognitive in modo da svilupparle; il parlare e confrontarsi in un gruppo è una ottimo stimolo per la socializzazione.


-Dal mio Diario Osservativo-

sabato 16 agosto 2014

ANIMAZIONE MUSICALE

Nel Laboratorio Musicale si utilizza la musica e il ritmo per potersi esprimere in maniera non verbale, quindi utilizzando il corpo; attraverso questo canale i partecipanti riescono a rievocare la propria sfera emozionale recuperando ricordi e sensazioni, riuscendo così a orientarsi meglio nella loro individualità.Un’attività laboratoriale focalizzata sulla musica può essere svolta soprattutto con quella tipologia di anziani che non riesce ad attivare una vera e propria comunicazione verbale, come chi ha problemi cognitivi e comportamentali. La musica è un canale che apre ad una comunicazione non verbale, basata sull’esperienza corporea, che permette all’anziano di sviluppare le potenzialità residue e di vivere esperienze emozionali legate alla musica, migliorando così la propria condizione.Questo tipo di laboratorio dà la possibilità a chi partecipa di recuperare la personale storia di vita e la propria identità attraverso un elemento non verbale, cioè il corpo che in questa fase risulta l’unico elemento da incentivare per recuperare l’individualità dell’anziano. Attraverso la musica e i movimenti del corpo eseguiti a ritmo si riescono a recuperare, negli anziani malati di Alzheimer, quelle componenti espressive ed emozionali che in altre maniere non sono possibili recuperare. Oltre a risvegliare la sfera emozionale, la musica stimola la memoria: queste due condizioni, che fanno riscoprire all’anziano la propria identità Io, aiutano sia a trovare una modalità per mettersi in relazione con gli altri anziani socializzando, sia a sentirsi meno agitati con relativo aumento del tono dell’umore.


-Dal mio Diario Osservativo-

venerdì 15 agosto 2014

LABORATORIO ARTISTICO

L’attività di Laboratorio Artistico può interessare sia chi è cognitivamente presente sia chi non lo è o non lo è del tutto.Questa attività utilizza una comunicazione non verbale  basata su simboli e immagini che attraverso il dipingere, il colorare possono rievocare alla memoria dell’anziano ricordi e vissuti passati che provocano emozioni e sensazioni di vario tipo.
Lo stare insieme per dipingere, colorare e disegnare crea tra i partecipanti l’idea del gruppo in quanto possono commentare i lavori a vicenda e possono scambiare idee, raccontare storie, esprimere emozioni. Il potersi esprimersi liberamente è un forte stimolo per gli anziani poiché possono creare liberamente in un ambiente che di solito risulta abbastanza rigido.l'obiettivo di questa attività è stimolare e valorizzare le capacità individuali e le capacità relazionali dei partecipanti.


- Dal mio Diario Osservativo-

giovedì 14 agosto 2014

ATTIVITA' DI CINEFORUM

L’attività di Cineforum propone la visione di un film d’epoca al gruppo di anziani partecipanti; guardare film di questo genere stimola l’anziano a ricordare momenti passati della sua vita che al termine dell’attività può condividere con il gruppo.
Proporre un’attività di questo tipo permette a chi partecipa di sollecitare la memoria attraverso la rimembranza dei ricordi individuali legati al film proiettato; guardare un film stimola inevitabilmente la concentrazione e l’attenzione, che sono capacità cognitive.Oltre a questo l’attività di visione di un film offre l’opportunità ai partecipanti di comunicare e soprattutto di confrontarsi, magari proprio sul tema proposto dal film: finita la visione si incentivano gli anziani a raccontare le proprie opinioni; questo è un buon punto di partenza per la reciprocità e la socializzazione. 

- dal mio Diario Osservativo -

martedì 12 agosto 2014

ATTIVITA' IN STRUTTURA

Attività svolte dalle educatrici del Servizio Animazione durante la mia esperienza di tirocinio:

- Attività di Cineforum

- Attività di laboratorio: artistico, cura dell'orto;

- Attività di animazione musicale;

- Attività di memory;

- Gioco dei numeri;

- Gruppo di discussione: focus-group;

- Attività di canto;

- "Festa dei Compleanni" e altre feste;

- Attività di ginnastica dolce e orientamento alla realtà con la presenza del cane che vive in struttura (pet-terapy).

sabato 9 agosto 2014

ANZIANO: RISORSA

" la tendenza inequivocabile, che si riscontra anche nelle organizzazioni sia professionali che volontarie per l'assistenza agli anziani, è quella di considerare le persone anziane come prive di autonomia" (P. Laslett)

La persona anziana, invece deve essere considerata una risorsa, unica nel suo caso, e deve essere aiutata a vivere la vita nella sua interezza attraverso l'accogliere e il conoscere.

..quando la persona anziana entra in una struttura..


..l'animazione con gli anziani non è una semplice attività di ricreazione, un passatempo,uno svago ma racchiude svariate attività che l'educatore/animatore deve saper progettare tenendo conto dei bisogni dei soggetti. Le attività proposte hanno il fine di ridare voce alla persona anziana che essendo istituzionalizzata ha scarse possibilità di potersi esprimere al meglio. Quando una anziano entra in una struttura residenziale è opportuno seguirlo attentamente fin da subito nel suo nuovo ambiente, dove può avere problemi di ambientazione, di riferimenti e mancanza di stimoli,  ed è altre sì opportuno farlo integrare nel gruppo di animazione e che si instauri un rapporto positivo con l'educatore. Molto spesso può capitare che l'anziano non si senta a suo agio in gruppo: è compito dell'educatore il mettersi a disposizione della persona anche per dei colloqui individuali che la aiutino a raccontarsi e ad entrare il relazione con l'educatore.